Image and video hosting by TinyPic
ForumFree.net

Reply
Bagna cauda, Un piatto della mia regione!
icon10  view post Posted on 22/12/2008, 21:03Quote
Avatar

Grande cipolla

Group: Cipolla elfica
Posts: 646


Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/11/2009, 00:51


Bagna Cauda
image
(scusatemi l'immagine un po' grandina ma è l'unica che ho trovato :[xx(]:)
Prima di tutto, cos'è la bagna cauda?
La bagna càuda, (IPA [baɲa'kɑʊda]; in piemontese, letteralmente, salsa calda) è un tipico piatto della cucina piemontese, originario in particolare delle Langhe, del Roero e del Monferrato, nelle province di Cuneo, di Torino e di Asti.

È un piatto a base di aglio, olio d'oliva ed acciughe salate. Per tradizione è un piatto tipico del periodo della vendemmia, quindi da consumare prevalentemente in autunno ed in inverno: una delle leggende sulla sua nascita vuole proprio che venisse preparato per togliere ai vendemmiatori il dolce, spesso quasi nauseante, dell'uva pigiata.

La bagna càuda si consuma intingendovi vari tipi di verdure di stagione (specialmente cardi, cipolle cotte al forno, peperoni crudi o cotti, foglie di cavolo crude, topinambur, barbabietole cotte a vapore, e tante altre).

Un tempo si usavano solo cardi gobbi, tipici di Nizza Monferrato, i topinambur[1] ed i peperoni conservati nella raspa (ciò che rimaneva del procedimento di vinificazione del grappolo d'uva) e la bagna càuda veniva consumata in maniera conviviale attingendo da un solo contenitore (pèila), posto al centro del tavolo.

Oggi sono diventati tradizionali appositi contenitori in terracotta (fojòt) costituiti da una ciotola a cui è sottoposto un fornellino per mantenere calda la salsa. La bagna càuda può essere accompagnata da un vino rosso corposo (se vogliamo rimanere nel tipico ambiente langarolo, possiamo usare il Barbera, il Nebbiolo, il Barbaresco, o il Dolcetto, quest'ultimo particolarmente utilizzato nei pasti quotidiani dell'Albese).
Informazioni storiche
Questa ricetta è tipica del basso Piemonte in quanto, nei secoli passati, era assai facile procurarsi, in questa zona, l'ingrediente fondamentale, cioè l'acciuga salata, usata tuttora in molte ricette tipiche piemontesi, soprattutto tra gli antipasti. L'antica via del sale infatti, partendo da Hyères in Francia, valicava le Alpi sul Monviso e scendeva nella valle del Po[2].

Molti sostengono che la vera ricetta della bagna cauda dovrebbe contemplare l'utilizzo dell'olio di noci e non dell'olio di oliva. Questo perché le coltivazioni di ulivo sono liguri e non piemontesi. In realtà, fra il Piemonte e la Liguria vi è sempre stato un fitto traffico di olio di oliva e acciughe, questo già fin dai tempi dell'Impero Romano. È pertanto ragionevole assumere come pienamente tradizionale l'uso dell'olio di oliva nella bagna cauda.

La bagna càuda è molto popolare anche in Argentina col nome di bañacauda, diffusa dai molti piemontesi emigrati in Sud America.
Note
1.^ ciapinabò in piemontese
2. ^ incredibili dictu, il commercio delle acciughe salate era un modo per commerciare il sale evitando di pagarne gli elevati dazi

Ringrazio: Wikipedia.

Tranquilli, la ricetta non scapperebbe mai nemmeno se fosse rapita :_sodd2: eccola!

Ingredienti e dosi per 4 persone:
275 g di olio di oliva
240 g di acciughe sotto sale
4 teste d'aglio
3 dl di latte
Preparazione:
Sfilettare le acciughe e dissalare i filetti, se sono filetti sott'olio scolare bene l'olio che di solito non è di prima qualità; lavarli e pestarli in poltiglia in un mortaio. Tritare finemente l'aglio e farlo marinare per un paio d'ore nel latte (cio' attutisce il gusto dell'aglio e facilita la digestione, questo passaggio non è necessario se l'aglio è sufficientemente fresco). Far sciogliere l'olio e il burro in un tegame in terracotta (in mancanza smaltato), aggiungere la poltiglia d'acciughe e, a calore appena accennato, farla incorporare; unirvi il trito d'aglio ben sgocciolato dal latte e continuare la cottura, sempre a calore tenue, per una ventina di minuti mescolando di tanto in tanto. Nel mezzo del tavolo piazzare un fornello a spirito (oppure una piastra elettrica), mettervi sopra il tegame con la bagna cauda (deve essere mantenuta ben calda durante tutto il pasto). Sistemare al centro del tavolo anche la terrina con i pezzi di cardi e di peperoni, cipollotti freschi,carote tagliate orizzontalmente,indivia, cavolo tagliato fine, e altre verdure, vanno bene davvero tutte :) . I commensali, un pezzo di pane nella mano sinistra, prendono uno per volta con lo speciale forchettino un pezzo verdura, lo asciugano con la salvietta, lo immergono nel tegame e, ben avviluppato di bagna cauda, lo mangiano. Si procede cosi' sino all'immancabile esaurimento della bagna cauda sorseggiando di tanto in tanto buon vino, appena fatto, che abbia ancora il gusto dell'uva. L'appetito, e' questa la meraviglia, rimane intatto, anzi eccitato ed in progresso. I contadini inventori della bagna cauda sin dal tempo del lumino ad olio, alla fine, per utilizzare l'eventuale intingolo che fosse rimasto, usano rompervi dentro delle uova e strapazzarle.


Qualsiasi dubbio o difficoltà, chiedere a... bhe, indovinate chi! :_eh:






 
P_MSG Top
view post Posted on 18/1/2009, 23:41Quote
Avatar

Cipolla d'oro

Group: Cipolla accasata
Posts: 371
Location: Bergamo


Status: Offline: ultima azione eseguita il 17/11/2009, 01:31


Wow... poi vado a fare un piatto piemontese allora :D

la cipolla....orobica!


su msn all'indirizzo: Cianoxx@hotmail.it


image

image


image


image image
image image
imageimage
imageimage

"La casa del cipollino" è aperta! ti aspetto, non mancare!
il forum: cipollinocasa.forumfree.net


image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
1 replies since 22/12/2008, 21:03
 

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




Skin realizzata da wicked dama distribuita dal Contest Mania.




Skin realizzata da wicked dama distribuita dal Contest Mania.